Il tunnel freddo

di Giovanni Salvan

La struttura più utilizzata in orticoltura per la coltivazione protetta degli ortaggi è il tunnel in ferro-plastica.
Il tunnel è una struttura modulare ad archi, ricoperta da un telo di plastica trasparente. I teli di copertura più utilizzati sono indicati con il termine “lunga vita”, perché hanno una alta resistenza all’azione dei raggi ultravioletti e una durata di oltre 10 anni.
Viene chiamato tunnel freddo perché si avvale soltanto dell’effetto serra prodotto dall’irraggiamento solare durante il giorno e queste caratteristiche permettono di coltivare ortaggi tutto l’anno, anche nel nord Italia.
In autunno-inverno è possibile coltivare ortaggi microtermi, che crescono già a basse temperature, appena superiori ai 5° C; in primavera-estate invece è possibile coltivare ortaggi macrotermi che hanno bisogno per iniziare a crescere di temperature superiori ai 12° C e di temperature ottimali intorno ai 25° C. Quindi è possibile durante l’anno impiegare la superficie di un tunnel più volte; per esempio, si possono coltivare in autunno delle lattughe, in inverno degli spinaci, in primavera dei fagiolini nani e in estate dei pomodori datterini.
La rotazione delle colture permette di utilizzare al meglio la superficie protetta di un tunnel freddo e di aumentare il reddito di una azienda orticola.